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Risparmio Energetico
Energia Alternativa
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per l'azienda | ||
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Anche al lavoro, in azienda, ci sono dei margini di miglioramento in fatto di risparmio energetico. Valgono ovviamente alcune considerazioni generali già fatte per la casa, ma si può intervenire anche sulle altre aree.
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In concreto: cosa possiamo fare? Dove è possibile, in genere, bisognerà ridurre i consumi, selezionando le utenze da utilizzare meno, sostituire o eliminare. Soprattutto bisognerebbe condurre un'indagine energetica, monitorando i consumi. Ciò permetterà di conoscere con precisione la vostra situazione. Si possono ricavare da essa informazioni preziose, per esempio: gli orari di prelievo maggiore di energia, i consumi a riposo (stand-by), ed i picchi di richieste. Con questi dati alla mano, si possono valutare i correttivi, compreso la scelta di un'offerta tariffaria adeguata per la fornitura di energia elettrica.
Dunque si tratta di fare efficienza!
Le aree di intervento sono | ||
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Tuttavia esiste anche la possibilità di ridurre la bolletta elettrica tramite aziende specializzate e l'aiuto di un impianto solare. In pratica se disponete di una copertura, cioè di un tetto inutilizzato sufficientemente ampio, potreste metterlo a disposizione di queste società che installando un impianto foto-voltaico, vi ridurrebbero dal 15 al 20 % la bolletta elettrica per vent'anni! Tutto questo a costo ZERO per voi! Se dopo alcuni anni il sistema vi piace, potrebbe anche diventare vostro riscattandolo e in questo modo potrete raccogliere tutti i frutti del ContoEnergia.
In alternativa
Per ridurre la bolletta elettrica potreste anche cambiare gestore di rete subito ed ottenere uno sconto sulla fornitura.
Per saperne di più scriveteci.
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Se dovete ristrutturare tutto o una parte dell'edificio, allora si deve prendere in considerazione:
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Isolamento
termico dell'involucro
La maggiore voce di spesa é quella per la climatizzazione invernale ed estiva. Se l'involucro dell'edificio è un "colabrodo", come normalmente accade, é inutile buttare fuori dalla finestra gran parte dell'energia prodotta dal generatore (caldaia, o altro). Dunque é importantissimo riqualificare la struttura dell'edificio da realizzare, non prima di aver valutato l'entità del lavoro. Quasi sicuramente servirà coibentare opportunamente pareti, finestre, pavimenti, tetto. In tal caso sarebbe possibile installare delle termo-superfici che, oltre a fare la funzione dell'isolamento a cappotto, permetterebbe la raccolta solare come un collettore. Si veda la soluzione ad Impatto Zero sull'ambiente
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Valutare un nuovo
generatore per la climatizzazione
Solo dopo aver valutato l'isolamento termico si può prendere in considerazione la sostituzione del generatore, caldaia o climatizzatore che sia.
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Se necessario cambiare il generatore, sappiate che esiste anche la possibilità di realizzare un impianto che non utilizza combustibile fossile, come gas e gasolio, ma solo energia elettrica*. Esso fornirà acqua calda sanitaria, caldo per l'inverno e fresco per l'estate, a costi ridotti e senza produzione di inquinanti.
Si veda la soluzione ad Impatto Zero sull'ambiente
*in tal caso potrete acquistare l'energia elettrica da una azienda che produce o rivende energia prodotta da fonti rinnovabili, prodotta cioè dal sole, dal vento, dall'acqua o dal geotermico. Queste aziende devono vantare una certificazione apposita e devono avere dei certificati; per esempio certificati Recs o di altri enti. Ciò vi permetterà di consumare energia elettrica pulita anche se non avete un impianto foto-voltaico!
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co-generatore installato al posto di una caldaia convenzionale |
Cogeneratori o Trigeneratori
Altra possibile soluzione per risparmiare sulla bolletta energetica, facendo efficienza energetica, è quella di introdurre un generatore combinato per il calore e l'energia elettrica, cosiddetti Cogeneratori. All'occorrenza si può anche produrre freddo, laddove richiesto (Trigeneratore). Essa presenta il vantaggio di un rendimento complessivo superiore alla generazione separata. Tale tecnologia gode anche di particolari incentivazioni e de-fiscalizzazioni in quanto assimilata ad una "fonte rinnovabile". Questa soluzione è particolarmente indicata per alberghi, case di cura, centri commerciali, piscine, condomini, vivai, ecc.
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co-generatore sul tetto di un albergo |
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Spesso per illuminare aree esterne come: vetrine, parcheggi o magazzini, piazzali si impiegano lampade ad alta luminosità che hanno anche un alto consumo di energia elettrica. Si parla di 250 Watt e superiori. Ebbene spesso si possono sostituire gli alimentatori installandone di elettronici (ballast) del tipo proposto per la pubblica illuminazione. Il risparmio va dal 30% al 55% a seconda del tipo di lampade impiegate. Fatto salvo i casi in cui è richiesta una certa qualità della luce, si possono ottenere risultati soddisfacenti anche con lampade fluorescenti a basso consumo che "pesano" solo 36 Watt! Dunque fare attenzione nella scelta in fase progettuale.
Provare per credere! Leggi anche Illuminazione pubblica
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elettricità
Spesso si lasciano accese moltissime apparecchiature anche durante la notte. Esse non solo consumano energia, ma si "consumano" e generano calore". E' possibile risparmiare almeno un terzo su tali consumi installando degli interruttori a tempo che distacchino tali utenze. Parliamo di macchine per ufficio (elaboratori, copiatori, fax, ecc..), ma anche di macchine per il caffè, centralini telefonici, insegne luminose dopo un certo orario, ecc.
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Chiedi un'indagine energetica per la tua azienda: il risultato è certo e ne vale la pena. Siamo a vostra disposizione!
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| ultimo aggiornamento 20 febbraio 2011 | ||
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